Come fare ad estrarre un ferito da un'auto

1 Nella spiacevole circostanza di ritrovarsi di fronte ad un incidente stradale è necessario conoscere le giuste modalità con cui estrarre eventuali feriti dall’abitacolo di una vettura coinvolta nel sinistro.

2 Posizionarsi sempre con le gambe divaricate e, nell’abbassarsi, tenere sempre la schiena diritta, piegando solo le ginocchia.

3 Tenere la persona da spostare il più vicino possibile al proprio corpo, quindi utilizzare le proprie cosce, le anche, le spalle e la muscolatura più sviluppata per reggerne meglio il peso.

4 Infilare il proprio avambraccio sinistro facendolo scivolare sotto l’ascella sinistra del ferito, afferrargli il mento tenendogli la testa bloccata contro il proprio torace.
Passare l’altro avambraccio sotto l’altra ascella ed afferrargli il polso, tenendolo accostato all’addome.

5 Sostenerlo, eventualmente con l’aiuto di altri, tenendogli la testa saldamente appoggiata contro la spalla ed il torace del soccorritore, evitandogli, in questo modo, bruschi movimenti del collo.
Retrocedere lentamente evitando di fargli oscillare la testa ed il collo; eventuali fratture degli arti verranno trattate solo in seguito.

6 Se il ferito è cosciente, stenderlo a terra con i piedi un pò alzati; se è, invece, incosciente, con molta cautela, metterlo in posizione di sicurezza per evitare rischi di soffocamento a seguito di ingestione di sangue, vomito, protesi o caduta all’indietro della lingua; proteggerlo poi dal freddo con abiti o coperte.

7 Se il ferito è un motociclista, è preferibile non togliergli il casco, in quanto si corre il rischio di provocargli gravi lesioni al midollo spinale all’altezza delle vertebre cervicali. Nel caso in cui ciò fosse indispensabile, è necessario l’intervento contemporaneo di due persone, la prima delle quali afferra il casco e lo tiene in leggera trazione, la seconda, invece, slaccia o taglia la cinghietta sottogola. Quindi, mentre quest’ultima immobilizza il capo dell’infortunato ponendogli una mano dietro la nuca e mantenendogli ferma la mandibola con l’altra mano, la prima sfila con la massima cautela il casco, esercitando la trazione in asse con la colonna vertebrale del ferito.

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Leggi tutti i commenti